Miele

Sciame d'api

MIELE D’ACACIA

Questo miele deriva dalla Robinia pseudoacacia pianta particolarmente diffusa nelle nostre zone. E’ liquido, trasparente di un colore giallo paglierino chiaro, è ricchissimo di fruttosio, particolarmente indicato come dolcificante, non cambia il colore delle bevande, né altera il sapore dei cibi. Si addice ai bambini e ai convalescenti e a piccole dosi è tollerato anche dai diabetici.

MIELE MILLEFIORI

Si chiama così il miele che non contiene un nettare predominante. Ha un colore e una consistenza che variano a seconda dell’andamento climatico  e della composizione botanica, ma rimane comunque sempre di un alto valore nutrizionale, infatti è il più ricco di sali minerali ed è indicato negli stati anemici e nei disturbi delle vie respiratorie.

MIELE DI MELATA

Viene raccolto dalle api sulle foglie o sui rametti delle piante in particolari momenti di forte traspirazione e intensità luminosa.
La melata è secreta anche da alcuni insetti (afidi e cocciniglie) dopo che hanno succhiato la linfa delle foglie della pianta (tiglio, pioppo, salice, robinia, quercia e altre) e le trasformazioni che avvengono nell’attraversare il tubo digerente dell’insetto rendono la sostanza ricca di zuccheri e proteine. Ciò rende il miele di melata un alimento ad alto valore biologico ricco di oligoelementi, sali minerali ed enzimi.

Per ogni tipologia di miele è possibile avere il formato da 120 gr, 250 gr, 500 gr, 1000 gr.